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TheWineBlog.net
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An international group blog about wine, with Martin Field, Mike Tommasi and friends |
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Il sangiovese è bianco
Quando si partecipa a manifestazioni vinose capita sovente di essere sopraffatti dagli assaggi. Intendo dire che solitamente si incomincia pensando di seguire un programma, ad esempio prima i vini bianchi del nord Italia, poi quelli del meridione, poi i vini rosati e infine i rossi più impegnativi; capita invece dopo pochi assaggi di essere irresistibilmente [...]
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Dolce Twitter
Sabato 29 Maggio è stata una bellissima giornata, passata nello splendido borgo di Dolceacqua. L’0ccasione è stata la presentazione del “Caveau del Rossese di Dolceacqua” nel Castello dei Doria. Si tratta di un progetto ideato e sviluppato dall’Associazione “Vigne Storiche” e promosso dal Comune di Dolceacqua per la conservazione delle bottiglie di Rossese di tutte le future [...]
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VinidAmare
Lunedì 17 Maggio si è svolta la tradizionale manifestazione organizzata dall’AIS liguria VinidAmare che vede praticamente tutti i produttori liguri presentare le nuove (e talvolta vecchie) annate delle loro etichette.
Lo splendido scenario di Camogli, in una bella ma per fortuna fresca giornata ha ispirato la degustazione principalmente dei vini bianchi, che oramai hanno raggiunto un livello di [...]
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Oidiodinamica
Dal numero 35 di Porthos, pagina 109.
Angiolino Maule (produttore biodinamico): “…da questi incontri è emersa l’idea di utilizzare un prodotto per curare l’Oidio, una malattia che ha penalizzato fortemente i miei migliori vigneti. Generalmente trattavo con solo zolfo, ma senza efficacia. Ero rassegnato a convivere con l’oidio, finché mi fu proposto l’uso dei lattofermentati ……. Nel [...]
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bolgheri news, newsbolgheri, bolgherinews, bolgherinew, news dal territorio, news vini,classifiche mondiali: un luogo unico, a cui concedere almeno una visita nel 2009 |
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Home Altri Doc di Toscana |
Altri Doc di Toscana
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Dai vitigni Trebbiano toscano, Malvasia del Chianti, Vermentino ed in piccola percentuale da altri vitigni a frutto bianco della zona (provincia di Pisa), si produce questo vino nei tipi:Bianco,Vin Santo,Rosso. D.M. 02/11/76 (G.U. n. 37 del 09/02/77) |
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Nella stessa zona di produzione del Bianco di Pitigliano, in provincia di Grosseto, e in particolare nell’intero territorio amministrativo dei comuni di Pitigliano e Sorano (dove si trova la località Sovana) e in parte di quello di Manciano, si ottengono i seguenti vini rossi e rosati:Rosso,Rosso Superiore,Rosato. Dd 20/05/99 (G.U. n. 126 del 01/06/99) |
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Nella località Sant’Antimo, parte del territorio amministrativo di Montalcino, in provincia di Siena, viene prodotto l’omonimo vino nelle tipologie:Bianco,Rosso,Novello,Vin Santo e Vin Santo Riserva,Vin Santo Occhio di Pernice e Vin Santo Occhio di Pernice Riserva,Chardonnay,Sauvignon,Pinot Grigio,Cabernet Sauvignon,Merlot,Pinot Nero. D.M. 18/01/96 (G.U. n. 26 del 01/02/96) |
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Nello stesso territorio di produzione del famoso Vino Nobile di Montepulciano DOCG, con le uve di Malvasia bianca e/o Grechetto bianco (localmente detto Pulcinculo) e/o Trebbiano toscano (minimo 70%) ed eventualmente con quelle di altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, raccomandati o autorizzati nella provincia di Siena, scelte accuratamente, appassite in locali idonei e ammostate non prima del 1° dicembre dell’anno di raccolta (non prima del 15 gennaio dell’anno successivo per la "riserva"), viene prodotto questo vino dal colore che va dal giallo dorato all’ambrato intenso; profumo intenso, etereo, caratteristico, di frutta matura; sapore ampio e vellutato, con intensa rotondità. Gradazione minima: 17°. Invecchiamento obbligatorio: tre anni; cinque anni per la "riserva". Uso: da dessert. Con le uve di Sangiovese, ovvero di Prugnolo gentile (minimo 50%), e con quelle di altri vitigni raccomandati o autorizzati nella provincia di Siena, trattate allo stesso modo dell’altro tipo ma ammostate non prima del 28 febbraio dell’anno successivo a quello della vendemmia, si ottiene il tipo "occhio di pernice" dal colore che varia tra l’ambrato e il topazio, con ampia unghia rossiccia che si fa marrone con l’età; profumo intenso, ricco, complesso, di frutta matura e altre sfumature; sapore fine, persistente, con retrogusto dolce. Gradazione minima: 18°. Invecchiamento obbligatorio: otto anni. Uso: da dessert. D.M. 21/10/96 (G.U. n. 269 del 16/11/96) |
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Nello stesso territorio di produzione del noto Chianti Classico DOCG, con le uve di Trebbiano toscano e/o Malvasia (minimo 70%) ed eventualmente con quelle di altri vitigni a bacca bianca e rossa, raccomandati e/o autorizzati per le province di Firenze e Siena, sottoposte ad un’accurata cernita, ad appassimento naturale e ammostate tra il 1° dicembre dell’anno di raccolta e il 31 marzo dell’anno successivo, viene prodotto, nei tipi "secco" e "amabile", questo vino dal colore che varia dal giallo paglierino al dorato, all’ambrato intenso; odore etereo, intenso, caratteristico; sapore armonico, vellutato, con più pronunciata rotondità per il tipo amabile. Gradazione minima: 16°. Invecchiamento obbligatorio (in caratelli): tre anni; quattro anni per la "riserva". Uso: da dessert. Con le uve di Sangiovese (minimo 50%) e con quelle di altri vitigni a bacca rossa o bianca, raccomandati e/o autorizzati per le province di Firenze e Siena, si ottiene il tipo "occhio di pernice" dal colore che va dal rosa intenso al rosa pallido; odore caldo, intenso; sapore dolce, morbido, vellutato, rotondo. Gradazione minima: 17°. Invecchiamento obbligatorio (in caratelli): tre anni; quattro anni per la "riserva". Uso: da dessert. D.M. 24/10/95 (G.U. n. 271 del 20/11/95) |
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Nell’ampio territorio del Chianti DOCG, ovvero in zone ben delimitate delle province di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena, con le uve di Trebbiano toscano e/o Malvasia (minimo 70%) e con quelle di altri vitigni a bacca bianca e rossa raccomandati e/o autorizzati nelle province stesse, scelte accuratamente, sottoposte ad appassimento naturale e ammostate tra il 1° dicembre dell’anno di raccolta e il 31 marzo dell’anno successivo, viene prodotto, nei tipi "secco", "abboccato", "amabile" e "dolce", questo vino dal colore che va dal giallo paglierino al dorato, all’ambrato intenso; odore etereo, intenso, caratteristico; sapore armonico, vellutato, secco o con più pronunciata rotondità per i tipi abboccato, amabile, dolce. Gradazione minima: 15,5°; 16° per il prodotto con specificazione di una delle sottozone geografiche. Immissione al consumo (dopo l’invecchiamento obbligatorio in caratelli): non prima del 1° novembre del terzo anno successivo a quello della vendemmia; non prima del 1° novembre del quarto anno successivo a quello della vendemmia per la "riserva". Con le uve di Sangiovese (minimo 50%) e con quelle di altri vitigni a bacca bianca e/o rossa raccomandati e/o autorizzati nelle diverse province, si ottiene il tipo "occhio di pernice", "amabile" e "dolce", dal colore che varia dal rosa intenso al rosa pallido; odore caldo, intenso; sapore amabile o dolce, morbido, vellutato e rotondo. Gradazione minima: 16,5°; 17° per il prodotto con specificazione di una delle sottozone geografiche. Immissione al consumo (dopo l’invecchiamento obbligatorio in caratelli): non prima del 1° novembre del terzo anno successivo a quello della raccolta delle uve. Tutti i prodotti possono portare in etichetta la menzione di una delle sette sottozone geografiche riconosciute nell’ambito della DOCG Chianti ("Colli Aretini", "Colli Fiorentini", "Colli Senesi", "Colline Pisane", "Montalbano", "Montespertoli" e "Rùfina") se ottenuti con uve raccolte e vinificate all’interno dei rispettivi territori. D.M. 24/10/95 (G.U. n. 271 del 20/11/95) |
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Si tratta di un superbo vino rosso, dalle origine antiche (1300), che deve molto probabilmente l’appellativo di "nobile" non solo alle sue qualità ma al fatto che la produzione, in una ristretta zona del territorio amministrativo di Montepulciano, in provincia di Siena, era curata in particolare dalle famiglie nobili del luogo. È ottenuto dalle uve di Sangiovese, localmente denominato Prugnolo gentile (minimo 70%), Canaiolo nero (massimo 10%) ed eventualmente di altri vitigni raccomandati e/o autorizzati nella zona (massimo 20%, purché quelli a bacca bianca non superino il 10% e si escludano quelli aromatici ad eccezione della Malvasia del Chianti). Ha colore rubino, tendente al granato con l’invecchiamento; profumo intenso, etereo, caratteristico; sapore asciutto, equilibrato e persistente, con possibile sentore di legno. Gradazione minima: 12,5°. Invecchiamento obbligatorio: due anni (a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello della vendemmia). Con un invecchiamento di almeno tre anni, di cui sei mesi di affinamento in bottiglia, e con una gradazione minima di 13°, questo vino può portare in etichetta la qualificazione "riserva". Uso: da pasto o da arrosto. D.M. 14/06/89 (G.U. n. 258 del 04/11/89) |
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Questo vino bianco secco viene prodotto in una vasta area della provincia di Siena e precisamente nei territori comunali di Siena, Castellina in Chianti, Radda in Chianti, Gaiole in Chianti, Monteriggioni, Castelnuovo Berardenga, Sovicille, Asciano, Monteroni d’Arbia, Murlo e Buonconvento. Ottenuto dalle uve di Trebbiano Toscano, Malvasia del Chianti e Chardonnay con l’eventuale aggiunta (massimo 15%) di altre uve bianche della zona; ha un colore giallo paglierino tenue con riflessi verdognoli; odore delicato, fine, fruttato; sapore asciutto, fresco, armonico. Gradazione minima: 10,5°. Uso: da pesce. Con l’appassimento delle uve e tre anni di invecchiamento si ottiene il tipo "Vin Santo" (dolce, semisecco e secco) dal colore che varia dal paglierino all’ambrato più o meno carico; odore intenso, etereo, caratteristico; sapore dal secco al dolce, armonico, morbido con retrogusto amarognolo. Gradazione minima: 17°. Uso: da dessert. D.M. 30/05/85 (G.U. n. 50 del 01/03/86) |
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Nel territorio del comune di San Gimignano, in provincia di Siena, accanto alla più nota Vernaccia DOCG, viene prodotto l’omonimo vino nei tipi:Rosso,Novello,Rosato,Vin Santo,Vin Santo Occhio di Pernice. D.M. 08/08/96 (G.U. n. 198 del 24/08/96) |
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In un tutto o parte del territorio amministrativo di una quindicina di comuni della provincia di Pisa e in parte di quello di Collesalvetti, in provincia di Livorno, con le uve del vitigno Trebbiano toscano (minimo 75%), a cui possono essere aggiunte quelle di altri vitigni a bacca bianca della zona, si produce questo vino dal colore paglierino più o meno intenso; odore vinoso, vivace, caratteristico; sapore secco, delicato, armonico. Gradazione minima: 11°. Uso: da pesce. Con le uve sottoposte a un’accurata cernita, appassite in locali idonei e ammostate tra il 1° dicembre dell’anno di raccolta e il 31 marzo di quello successivo, si ottiene il tipo "vin santo" dal colore che varia dal dorato all’ambrato intenso; odore etereo, intenso, aromatico, caratteristico; sapore amabile o secco, armonico, con retrogusto caratteristico. Gradazione minima: 16°. Invecchiamento obbligatorio (in caratelli): tre anni; quattro anni per la "riserva". Uso: da dessert. D.M. 08/07/80 (G.U. n. 300 del 31/10/80) |
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Con le uve che maturano nella fascia di terreni di origine vulcanica che dal Lago di Bolsena si protende verso Pitigliano (in provincia di Grosseto), provenienti dai vitigni Trebbiano toscano (50-80%), Greco e/o Malvasia bianca toscana e/o Verdello (massimo 20%) e dai vitigni Grechetto, Chardonnay, Sauvignon, Pinot bianco e Riesling italico da soli (massimo 15%) o congiuntamente (massimo 30%), ed eventualmente da altri vitigni a bacca bianca della zona (massimo 10%) si ottiene questo vino dal colore paglierino con riflessi verdolini; odore delicato; sapore asciutto, vivace, neutro, con fondo leggermente amarognolo, di medio corpo, morbido. Gradazione minima: 11°. Uso: da pesce. Con una gradazione di 12° questo vino può portare la qualificazione "superiore". Si produce anche nel tipo "spumante" con le seguenti caratteristiche: colore paglierino con riflessi verdolini; odore delicato; sapore asciutto, acidulo, con fondo leggermente amarognolo; spuma fine e persistente. Gradazione minima: 11,5°. D.M. 28/03/66 (G.U. n. 132 del 30/05/66) |
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Dalle uve del vitigno Trebbiano toscano, con l’eventuale aggiunta di quelle di Malvasia del Chianti, Canaiolo bianco e Vermentino o di altre uve a frutto bianco della zona, coltivate in provincia di Pistoia, si ottiene questo vino giallo dorato chiaro, tendente al paglierino, con odore gradevole e sapore secco, vivace, armonico, talvolta leggermente tendente al frizzante. Gradazione minima: 11°. Uso: da aperitivo o da pesce. Con l’appassimento delle stesse uve si ottiene il tipo "vin santo" (dolce, semisecco, secco) che ha un colore che varia dal paglierino all’ambrato più o meno fulvo; odore intenso, etereo, tipico; sapore armonico, morbido con retrogusto amarognolo. Gradazione minima: 17°. Invecchiamento obbligatorio: tre anni. Uso: da dessert. D.M. 09/01/76 (G.U. n. 140 del 28/05/76) |
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In provincia di Grosseto, nell’area collinare che dalle pendici del monte Amiata segue per un tratto il confine con la provincia di Siena ed è compresa nel territorio comunale di Cinigiano (dove si trova la località Monte Cucco), Civitella Paganico, Campagnatico, Castel del Piano, Roccalbegna, Arcidosso e Seggiano, si producono i seguenti vini:Bianco,Rosso,Rosso Riserva,Sangiovese,Sangiovese Riserva,Vermentino. Dd 30/07/98 (G.U. n. 185 del 10/08/98) |
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Sull’isola d’Elba, in provincia di Livorno, dove la coltura della vite risale a tempi remoti - si racconta che lo stesso Napolone I, qui in esilio, vi si dilettasse - si producono i seguenti vini:Bianco,Bianco Spumante,Rosso,Rosso Riserva,Rosato,Aleatico,Ansonica,Ansonica Passito,Moscato Bianco,Vin Santo,Vin Santo Occhio di Pernice. D.M. 09/07/67 (G.U. n. 200 del 10/08/67) |
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Nella zona collinare e pedecollinare della parte meridionale della provincia di Grosseto, che comprende parte dei territori amministrativi dei comuni di Capalbio, Manciano, Magliano e Orbetello, si producono i seguenti tipi di vino:Bianco,Rosso,Rosso Riserva,Rosato,Cabernet Sauvignon,Sangiovese,Vermentino,Vin Santo. Dd 21/05/99 (G.U. n. 127 del 02/06/99) |
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In una ristretta zona che comprende i territori comunali di Empoli, Cerreto Guidi, Fucecchio, Vinci, Capraia, Limite e Montelupo Fiorentino, in provincia di Firenze, con le uve del vitigno Trebbiano toscano (minimo 80%) e con l’eventuale aggiunta di quelle di altri vitigni a frutto bianco si ottengono due tipi di vino: Bianco,Vin Santo. D.M. 18/04/89 (G.U. n. 256 del 02/11/89) |
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Nelle zone collinari, pedocollinari e insulari della parte meridionale della provincia di Grosseto e in particolare in parte dei territori dei comuni di Manciano, Orbetello e Capalbio e nell’intero territorio dei comuni di Isola del Giglio e Monte Argentario, con le uve di Ansonica ed eventualmente con quelle di altri vitigni raccomandati o autorizzati (massimo 15%), viene prodotto questo vino bianco dal colore giallo paglierino più o meno intenso; odore caratteristico, leggermente fruttato; sapore asciutto, morbido, vivace ed armonico. Gradazione minima: 11,5°. Uso: da pesce. D.M. 28/04/95 (G.U. n. 125 del 31/05/95) |
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Toscana |
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Vino - Toscana & Chianti news -
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Chianti e Non Solo |
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Da settembre corsi di avvicinamento al vino
 A settembre Studio Umami organizza a Firenze due appuntamenti dedicati a curiosi e appassionati che vedranno protagonisti di approfondimenti e assaggi vino e birra.
Due corsi di avvicinamento a prezzo anticrisi articolati in quattro lezioni ciascuno, per conoscere la storia, la produzione, le tecniche di degustazione e abbinamentio i miti da sfatare, avere informazioni e consigli sulle due bevande più amate...
Per informazioni e prenotazioni: 055.6587304, 347.0613646 - www.umaminews.com
Corso di avvicinamento al vino
Quattro serate dedicate a tutti coloro che vogliano saperne di più sull'amato nettare di Bacco. Qualche notizia storica, poi via in vigna e in cantina per scoprire come nasce il vino, soffermandosi sulle tecniche di degustazione e del corretto abbinamento a tavola.
Il tutto, ovviamente, accompagnato dalle indispensabili "prove pratiche" di assaggio: la seconda parte di ciascun incontro sarà infatti dedicata all’analisi di 4 differenti tipologie di vino, provenienti dalle zone di produzione più rappresentative a livello nazionale.
Ad ogni partecipante verranno consegnati un set da 6 bicchieri da degustazione e due pratici volumi sugli argomenti trattati.
LUNEDI' 13-20-27 SETTEMBRE, 4 OTTOBRE
ORARIO: 21.00 – 23.00
DOVE: Viale Giannotti (zona Gavinana)
DOCENTE: Marco Ghelfi
COSTO: 80 euro
Birra, che passione!
Quattro incontri per avvicinare i partecipanti ad una bevanda, sebbene molto consumata, ancora oggi non adeguatamente valorizzata e conosciuta.
Obiettivo del corso è fornire gli strumenti utili per apprezzare maggiormente la birra, sfatare alcuni falsi miti e mostrare quanto vasto e variegato sia questo mondo.
Durante ogni lezione saranno servite birre di qualità. Il mondo della birra come non lo avete mai assaggiato… Ad ogni partecipante verranno consegnate dispense sugli argomenti trattati.
MARTEDI' 14- 21-28 SETTEMBRE, 5 OTTOBRE?
ORARIO: 21.00 – 23.00?
DOVE: Viale Giannotti (zona Gavinana)?
DOCENTE: Nicola Utzeri?
COSTO: 80 euro??Argomenti trattati:
1) La storia della birra e la degustazione Storia della birra: la birra nell’antichità e la diffusione in Europa. Differenza fra alta, bassa e fermentazione spontanea. Come si degusta una birra: colore, schiuma, olfatto, gusto e retrogusto. Il servizio. Degustazione.
2) Cenni sulla produzione. La birra italiana e il fenomeno birra artigianale. Che cos’è la birra? Gli ingredienti: acqua, malto, lieviti e luppolo. Storia della birra italiana. La birra artigianale italiana. Degustazione. ?
3) L’alta fermentazione. Le birre trappista e d’abbazia. Come si produce una birra. L’alta fermentazione: caratteristiche e storia. Gli stili dell’alta fermentazione. Le birre d’abbazia. L’orgoglio del Belgio: le birre trappiste. Degustazione.
4) La bassa fermentazione e la fermentazione spontanea. La bassa fermentazione: caratteristiche e storia. I vari stili della bassa fermentazione. Curiosità e miti da sfatare. Le birre a fermentazione spontanea: il lambic. Degustazione.
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Blog di viaggio nel vino |
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Trentino, i vignaioli sotto il vulcano delle difficoltà della cooperazione
Gradevolissima la giornata trascorsa per il "Vinix Live! 6", ospitato e organizzato dalla cantina trentina Pojer e Sandri lo scorso sabato 21 agosto. Non avendo nulla da aggiungere all'ottimo report di Elisabetta Tosi (leggete qui su VinoPigro), mi soffermerò su...
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Vinea Tirolensis il 23 agosto a Bolzano
Vi ricordo di pianificare un salto a Bolzano, lunedì 23 agosto p.v. nella nuova e suggestiva sede di Castel Mareccio, dalle ore 15.00 alle 21.00, si tiene l'undicesima edizione della manifestazione Vinea Tirolensis (qui trovate l'invito scaricabile), dove potrete conoscere...
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La Notte delle Perseidi di Aristide, 12 agosto
Il 10 agosto p.v. mezza Italia risponderà all'adunata globale e democratica dei Calici di Stelle dell'Associazione Nazionale delle Città del Vino. Piazze e corti si riempiranno di nasi all'insù, allineati nella fiduciosa attesa di scorgere una o più stelle cadenti....
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Franco Ziliani sospende "Vino al Vino": è tempo di domande
"Vino al Vino si congeda, non ho ancora deciso se provvisoriamente o definitivamente, dai propri lettori". Con queste secche parole, Franco Ziliani annuncia la chiusura del suo blog Vino al Vino. Che sia una chiusura temporanea o definitiva non è...
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Luxury24 - Il Sole 24 ORE
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Luxury24: il portale del lusso del Sole 24 ORE |
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Ecco come sarà
Ecco come saràil make-up d'autunno Sarah Jessica Parker, regina di "Sex and the City", preferisce il trucco nude look, discreto e raffinato. La popstar Katy Perry op...
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Carolina di Monaco di nuovo innamorata?
Carolina di Monaco di nuovo innamorata? Carolina di Monaco di nuovo innamorata? Secondo la rivista di gossip spagnola Lecturas, l'ultimo amore della principessa è il gall...
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Tarantino a De Laurentiis: «Verdone? E chi è?»
Tarantino a De LaurentiIs: «Verdone? E chi è?» "Dear Quentin, ti presento Carlo Verdone, il più grande comico italiano". Terrazza dell'Hotel Danieli di Venezia, ieri alle 19. St...
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Tenuta San Guido - C.I.T.A.I S.p.a
I vigneti della Tenuta San Guido che si estendono su una superficie complessiva di circa 70 ettari hanno la particolarità di essere suddivisi in varie zone scelte all’interno della tenuta...
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Tenuta Ornellaia S.p.a.
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Guado Al tasso - Antinori
La Famiglia Antinori si dedica alla produzione vinicola da più di seicento anni: da quando, nel 1385, Giovanni di Piero Antinori entrò a far parte dell' Arte Fiorentina dei Vinattieri....
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Castello di Bolgheri
L'azienda Castello di Bolgheri era, agli inizi del XX secolo, il centro della proprietà della famiglia dei Conti della Gherradesca. Tutta l'azienda riunita in corpo unica si estende intorno al...
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Michele Satta
L'azienda nasce nel 1984, quando Michele Satta decise di lasciare la precedente attività di fattore per vivere in proprio il rischio di imprenditore. La passione per la terra, che lo...
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Podere Grattamacco
L'azienda è situata sulla collina prospicente il mare a 100 metri di altezza, fra Castagneto Carducci e Bolgheri. L'azienda agricola, di 30 ettari comprende una vasta fascia di macchia mediterranea...
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Podere Guado al Melo
L’azienda agricola Podere Guado al Melo si trova nel cuore della denominazione Bolgheri, sulla costa della Toscana, in un ambiente naturale per molti versi ancora incontaminato, circondato dai boschi della...
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Az. Agr. Le Macchiole
Le Macchiole Azienda Agricola Le Macchiole sorge su terreni argillosi, profondi, elastici e dotati di un ottimo scheletro, che nutrono le viti esaltandone le peculiarita'. La tenuta si estende...
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Tenuta Argentiera
La Tenuta Argentiera si trova sulla costa dell'Alta Maremma, circa 100 km a sud-ovest di Firenze, nella piccola e prestigiosa DOC Bolgheri, di cui segna il confine meridionale.E’ parte...
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Fattoria Terre del Marchesato
È il 1954, quando Emilio Fuselli, acquista un appezzamento di terreno dal marchese Incisa della Rocchetta: la produzione è essenzialmente agricola, ma vengono impiantati i primi vigneti. Dopo di lui,...
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Az. Agr. Di Vaira Vincenzo
L’azienda sorge a piedi della Rocca di Castiglioncello di Bolgheri, è situata nel cuore di una terra di notevoli tradizioni vinicole, come la strada del vino Costa degli Etruschi, un...
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Az. Agr. Campo alla Sughera
Nel contesto rigoglioso di Bolgheri, celebre per i suoi paesaggi e per i suoi vini di alta qualità, Knauf ha creato nel 1998 la propria tenuta vitivinicola: Campo alla Sughera....
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Az. Agr. Chiappini Giovanni
L’ azienda Chiappini, oggi composta da 20,5 ettari di terreno, di cui 5 di vigneto, 7 di oliveto e 8,5 di seminativo, è sempre stata caratterizzata esclusivamente dalla coltivazione di...
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