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TheWineBlog.net
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An international group blog about wine, with Martin Field, Mike Tommasi and friends |
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Sorgente del Vino LIVE!!
Dal 6 all’8 Marzo la scuderia di produttori riuniti dal portale di vendita on line Sorgente del vino ha animato l’evento-degustazione Sorgente del vino Live 2010, svolto nel bellisimo ma freddissimo Castello di Agazzano nell’omonimo paesino sui colli piacentini. La manifestazione organizzata dall’infaticabile Paolo Rusconi si inserisce di diritto nel novero dei più importanti eventi [...]
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La dura vita del tagliatore di blend
Eccomi qui con le tre bottiglie di Merlot, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot by My Feudo per realizzare il taglio da portare in degustazione al prossimo Vinitaly. Non è banale. Si potrebbe partire a carrarmato e quindi realizzare e assaggiare tutte le miscele possibili, ma non è una cosa intelligente.
Sapete quante miscele diverse si possono [...]
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Our Feudo
Sarà che sono un facilone capace di entusiasmarsi per poco, ma quando mi è stato proposto di partecipare all’iniziativa My Feudo promossa nientepopodimeno che da Zonin, ho detto subito di si in quanto mi pareva una bella idea.
Rammento brevemente di cosa si tratta, anche se tutto è spiegato sul sito/blog di My Feudo.
La tenuta Feudo [...]
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Un vino molto versatile
Le feste si avvicinano, e non è che necessariamente tra Vigilia, Natale, Santo Stefano, San Silvestro, Capodanno e Befana si debba bere solo sciampagn! I miei ricordi infantili sono legati allo spumante, di solito brut, stappato rigorosamente a fine pasto, con dolci e pasticcini. Oro lo so anche io che così non si fa, che [...]
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bolgheri news, newsbolgheri, bolgherinews, bolgherinew, news dal territorio, news vini,classifiche mondiali: un luogo unico, a cui concedere almeno una visita nel 2009 |
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Home Altri Doc di Toscana |
Altri Doc di Toscana
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Dai vitigni Trebbiano toscano, Malvasia del Chianti, Vermentino ed in piccola percentuale da altri vitigni a frutto bianco della zona (provincia di Pisa), si produce questo vino nei tipi:Bianco,Vin Santo,Rosso. D.M. 02/11/76 (G.U. n. 37 del 09/02/77) |
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Nella stessa zona di produzione del Bianco di Pitigliano, in provincia di Grosseto, e in particolare nell’intero territorio amministrativo dei comuni di Pitigliano e Sorano (dove si trova la località Sovana) e in parte di quello di Manciano, si ottengono i seguenti vini rossi e rosati:Rosso,Rosso Superiore,Rosato. Dd 20/05/99 (G.U. n. 126 del 01/06/99) |
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Nella località Sant’Antimo, parte del territorio amministrativo di Montalcino, in provincia di Siena, viene prodotto l’omonimo vino nelle tipologie:Bianco,Rosso,Novello,Vin Santo e Vin Santo Riserva,Vin Santo Occhio di Pernice e Vin Santo Occhio di Pernice Riserva,Chardonnay,Sauvignon,Pinot Grigio,Cabernet Sauvignon,Merlot,Pinot Nero. D.M. 18/01/96 (G.U. n. 26 del 01/02/96) |
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Nello stesso territorio di produzione del famoso Vino Nobile di Montepulciano DOCG, con le uve di Malvasia bianca e/o Grechetto bianco (localmente detto Pulcinculo) e/o Trebbiano toscano (minimo 70%) ed eventualmente con quelle di altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, raccomandati o autorizzati nella provincia di Siena, scelte accuratamente, appassite in locali idonei e ammostate non prima del 1° dicembre dell’anno di raccolta (non prima del 15 gennaio dell’anno successivo per la "riserva"), viene prodotto questo vino dal colore che va dal giallo dorato all’ambrato intenso; profumo intenso, etereo, caratteristico, di frutta matura; sapore ampio e vellutato, con intensa rotondità. Gradazione minima: 17°. Invecchiamento obbligatorio: tre anni; cinque anni per la "riserva". Uso: da dessert. Con le uve di Sangiovese, ovvero di Prugnolo gentile (minimo 50%), e con quelle di altri vitigni raccomandati o autorizzati nella provincia di Siena, trattate allo stesso modo dell’altro tipo ma ammostate non prima del 28 febbraio dell’anno successivo a quello della vendemmia, si ottiene il tipo "occhio di pernice" dal colore che varia tra l’ambrato e il topazio, con ampia unghia rossiccia che si fa marrone con l’età; profumo intenso, ricco, complesso, di frutta matura e altre sfumature; sapore fine, persistente, con retrogusto dolce. Gradazione minima: 18°. Invecchiamento obbligatorio: otto anni. Uso: da dessert. D.M. 21/10/96 (G.U. n. 269 del 16/11/96) |
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Nello stesso territorio di produzione del noto Chianti Classico DOCG, con le uve di Trebbiano toscano e/o Malvasia (minimo 70%) ed eventualmente con quelle di altri vitigni a bacca bianca e rossa, raccomandati e/o autorizzati per le province di Firenze e Siena, sottoposte ad un’accurata cernita, ad appassimento naturale e ammostate tra il 1° dicembre dell’anno di raccolta e il 31 marzo dell’anno successivo, viene prodotto, nei tipi "secco" e "amabile", questo vino dal colore che varia dal giallo paglierino al dorato, all’ambrato intenso; odore etereo, intenso, caratteristico; sapore armonico, vellutato, con più pronunciata rotondità per il tipo amabile. Gradazione minima: 16°. Invecchiamento obbligatorio (in caratelli): tre anni; quattro anni per la "riserva". Uso: da dessert. Con le uve di Sangiovese (minimo 50%) e con quelle di altri vitigni a bacca rossa o bianca, raccomandati e/o autorizzati per le province di Firenze e Siena, si ottiene il tipo "occhio di pernice" dal colore che va dal rosa intenso al rosa pallido; odore caldo, intenso; sapore dolce, morbido, vellutato, rotondo. Gradazione minima: 17°. Invecchiamento obbligatorio (in caratelli): tre anni; quattro anni per la "riserva". Uso: da dessert. D.M. 24/10/95 (G.U. n. 271 del 20/11/95) |
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Nell’ampio territorio del Chianti DOCG, ovvero in zone ben delimitate delle province di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena, con le uve di Trebbiano toscano e/o Malvasia (minimo 70%) e con quelle di altri vitigni a bacca bianca e rossa raccomandati e/o autorizzati nelle province stesse, scelte accuratamente, sottoposte ad appassimento naturale e ammostate tra il 1° dicembre dell’anno di raccolta e il 31 marzo dell’anno successivo, viene prodotto, nei tipi "secco", "abboccato", "amabile" e "dolce", questo vino dal colore che va dal giallo paglierino al dorato, all’ambrato intenso; odore etereo, intenso, caratteristico; sapore armonico, vellutato, secco o con più pronunciata rotondità per i tipi abboccato, amabile, dolce. Gradazione minima: 15,5°; 16° per il prodotto con specificazione di una delle sottozone geografiche. Immissione al consumo (dopo l’invecchiamento obbligatorio in caratelli): non prima del 1° novembre del terzo anno successivo a quello della vendemmia; non prima del 1° novembre del quarto anno successivo a quello della vendemmia per la "riserva". Con le uve di Sangiovese (minimo 50%) e con quelle di altri vitigni a bacca bianca e/o rossa raccomandati e/o autorizzati nelle diverse province, si ottiene il tipo "occhio di pernice", "amabile" e "dolce", dal colore che varia dal rosa intenso al rosa pallido; odore caldo, intenso; sapore amabile o dolce, morbido, vellutato e rotondo. Gradazione minima: 16,5°; 17° per il prodotto con specificazione di una delle sottozone geografiche. Immissione al consumo (dopo l’invecchiamento obbligatorio in caratelli): non prima del 1° novembre del terzo anno successivo a quello della raccolta delle uve. Tutti i prodotti possono portare in etichetta la menzione di una delle sette sottozone geografiche riconosciute nell’ambito della DOCG Chianti ("Colli Aretini", "Colli Fiorentini", "Colli Senesi", "Colline Pisane", "Montalbano", "Montespertoli" e "Rùfina") se ottenuti con uve raccolte e vinificate all’interno dei rispettivi territori. D.M. 24/10/95 (G.U. n. 271 del 20/11/95) |
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Si tratta di un superbo vino rosso, dalle origine antiche (1300), che deve molto probabilmente l’appellativo di "nobile" non solo alle sue qualità ma al fatto che la produzione, in una ristretta zona del territorio amministrativo di Montepulciano, in provincia di Siena, era curata in particolare dalle famiglie nobili del luogo. È ottenuto dalle uve di Sangiovese, localmente denominato Prugnolo gentile (minimo 70%), Canaiolo nero (massimo 10%) ed eventualmente di altri vitigni raccomandati e/o autorizzati nella zona (massimo 20%, purché quelli a bacca bianca non superino il 10% e si escludano quelli aromatici ad eccezione della Malvasia del Chianti). Ha colore rubino, tendente al granato con l’invecchiamento; profumo intenso, etereo, caratteristico; sapore asciutto, equilibrato e persistente, con possibile sentore di legno. Gradazione minima: 12,5°. Invecchiamento obbligatorio: due anni (a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello della vendemmia). Con un invecchiamento di almeno tre anni, di cui sei mesi di affinamento in bottiglia, e con una gradazione minima di 13°, questo vino può portare in etichetta la qualificazione "riserva". Uso: da pasto o da arrosto. D.M. 14/06/89 (G.U. n. 258 del 04/11/89) |
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Questo vino bianco secco viene prodotto in una vasta area della provincia di Siena e precisamente nei territori comunali di Siena, Castellina in Chianti, Radda in Chianti, Gaiole in Chianti, Monteriggioni, Castelnuovo Berardenga, Sovicille, Asciano, Monteroni d’Arbia, Murlo e Buonconvento. Ottenuto dalle uve di Trebbiano Toscano, Malvasia del Chianti e Chardonnay con l’eventuale aggiunta (massimo 15%) di altre uve bianche della zona; ha un colore giallo paglierino tenue con riflessi verdognoli; odore delicato, fine, fruttato; sapore asciutto, fresco, armonico. Gradazione minima: 10,5°. Uso: da pesce. Con l’appassimento delle uve e tre anni di invecchiamento si ottiene il tipo "Vin Santo" (dolce, semisecco e secco) dal colore che varia dal paglierino all’ambrato più o meno carico; odore intenso, etereo, caratteristico; sapore dal secco al dolce, armonico, morbido con retrogusto amarognolo. Gradazione minima: 17°. Uso: da dessert. D.M. 30/05/85 (G.U. n. 50 del 01/03/86) |
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Nel territorio del comune di San Gimignano, in provincia di Siena, accanto alla più nota Vernaccia DOCG, viene prodotto l’omonimo vino nei tipi:Rosso,Novello,Rosato,Vin Santo,Vin Santo Occhio di Pernice. D.M. 08/08/96 (G.U. n. 198 del 24/08/96) |
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In un tutto o parte del territorio amministrativo di una quindicina di comuni della provincia di Pisa e in parte di quello di Collesalvetti, in provincia di Livorno, con le uve del vitigno Trebbiano toscano (minimo 75%), a cui possono essere aggiunte quelle di altri vitigni a bacca bianca della zona, si produce questo vino dal colore paglierino più o meno intenso; odore vinoso, vivace, caratteristico; sapore secco, delicato, armonico. Gradazione minima: 11°. Uso: da pesce. Con le uve sottoposte a un’accurata cernita, appassite in locali idonei e ammostate tra il 1° dicembre dell’anno di raccolta e il 31 marzo di quello successivo, si ottiene il tipo "vin santo" dal colore che varia dal dorato all’ambrato intenso; odore etereo, intenso, aromatico, caratteristico; sapore amabile o secco, armonico, con retrogusto caratteristico. Gradazione minima: 16°. Invecchiamento obbligatorio (in caratelli): tre anni; quattro anni per la "riserva". Uso: da dessert. D.M. 08/07/80 (G.U. n. 300 del 31/10/80) |
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Con le uve che maturano nella fascia di terreni di origine vulcanica che dal Lago di Bolsena si protende verso Pitigliano (in provincia di Grosseto), provenienti dai vitigni Trebbiano toscano (50-80%), Greco e/o Malvasia bianca toscana e/o Verdello (massimo 20%) e dai vitigni Grechetto, Chardonnay, Sauvignon, Pinot bianco e Riesling italico da soli (massimo 15%) o congiuntamente (massimo 30%), ed eventualmente da altri vitigni a bacca bianca della zona (massimo 10%) si ottiene questo vino dal colore paglierino con riflessi verdolini; odore delicato; sapore asciutto, vivace, neutro, con fondo leggermente amarognolo, di medio corpo, morbido. Gradazione minima: 11°. Uso: da pesce. Con una gradazione di 12° questo vino può portare la qualificazione "superiore". Si produce anche nel tipo "spumante" con le seguenti caratteristiche: colore paglierino con riflessi verdolini; odore delicato; sapore asciutto, acidulo, con fondo leggermente amarognolo; spuma fine e persistente. Gradazione minima: 11,5°. D.M. 28/03/66 (G.U. n. 132 del 30/05/66) |
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Dalle uve del vitigno Trebbiano toscano, con l’eventuale aggiunta di quelle di Malvasia del Chianti, Canaiolo bianco e Vermentino o di altre uve a frutto bianco della zona, coltivate in provincia di Pistoia, si ottiene questo vino giallo dorato chiaro, tendente al paglierino, con odore gradevole e sapore secco, vivace, armonico, talvolta leggermente tendente al frizzante. Gradazione minima: 11°. Uso: da aperitivo o da pesce. Con l’appassimento delle stesse uve si ottiene il tipo "vin santo" (dolce, semisecco, secco) che ha un colore che varia dal paglierino all’ambrato più o meno fulvo; odore intenso, etereo, tipico; sapore armonico, morbido con retrogusto amarognolo. Gradazione minima: 17°. Invecchiamento obbligatorio: tre anni. Uso: da dessert. D.M. 09/01/76 (G.U. n. 140 del 28/05/76) |
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In provincia di Grosseto, nell’area collinare che dalle pendici del monte Amiata segue per un tratto il confine con la provincia di Siena ed è compresa nel territorio comunale di Cinigiano (dove si trova la località Monte Cucco), Civitella Paganico, Campagnatico, Castel del Piano, Roccalbegna, Arcidosso e Seggiano, si producono i seguenti vini:Bianco,Rosso,Rosso Riserva,Sangiovese,Sangiovese Riserva,Vermentino. Dd 30/07/98 (G.U. n. 185 del 10/08/98) |
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Sull’isola d’Elba, in provincia di Livorno, dove la coltura della vite risale a tempi remoti - si racconta che lo stesso Napolone I, qui in esilio, vi si dilettasse - si producono i seguenti vini:Bianco,Bianco Spumante,Rosso,Rosso Riserva,Rosato,Aleatico,Ansonica,Ansonica Passito,Moscato Bianco,Vin Santo,Vin Santo Occhio di Pernice. D.M. 09/07/67 (G.U. n. 200 del 10/08/67) |
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Nella zona collinare e pedecollinare della parte meridionale della provincia di Grosseto, che comprende parte dei territori amministrativi dei comuni di Capalbio, Manciano, Magliano e Orbetello, si producono i seguenti tipi di vino:Bianco,Rosso,Rosso Riserva,Rosato,Cabernet Sauvignon,Sangiovese,Vermentino,Vin Santo. Dd 21/05/99 (G.U. n. 127 del 02/06/99) |
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In una ristretta zona che comprende i territori comunali di Empoli, Cerreto Guidi, Fucecchio, Vinci, Capraia, Limite e Montelupo Fiorentino, in provincia di Firenze, con le uve del vitigno Trebbiano toscano (minimo 80%) e con l’eventuale aggiunta di quelle di altri vitigni a frutto bianco si ottengono due tipi di vino: Bianco,Vin Santo. D.M. 18/04/89 (G.U. n. 256 del 02/11/89) |
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Nelle zone collinari, pedocollinari e insulari della parte meridionale della provincia di Grosseto e in particolare in parte dei territori dei comuni di Manciano, Orbetello e Capalbio e nell’intero territorio dei comuni di Isola del Giglio e Monte Argentario, con le uve di Ansonica ed eventualmente con quelle di altri vitigni raccomandati o autorizzati (massimo 15%), viene prodotto questo vino bianco dal colore giallo paglierino più o meno intenso; odore caratteristico, leggermente fruttato; sapore asciutto, morbido, vivace ed armonico. Gradazione minima: 11,5°. Uso: da pesce. D.M. 28/04/95 (G.U. n. 125 del 31/05/95) |
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Toscana |
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Vino - Toscana & Chianti news -
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Chianti e Non Solo |
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Brindisi alle Olimpiadi con l?etichette toscane
 Sono ben 75 le etichette toscane che verranno degustate a Vancouver durante le Olimpiadi 2010.
Dal 6 al 28 febbraio calici in alto per un vino spumante, 5 bianchi, una grappa e 68 rossi.
Le 38 aziende della Toscana sono state contattate da Enoteca Italiana su incarico del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, per essere protagoniste a “Casa Italia”.
L’Ente Nazionale Vini si è occupata di selezionare i vini per i due ristoranti presenti nello stand, oltre che per quello sui campi di gara di Whistler. Con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze enogastronomiche italiane, difatti sarà predisposta una Carta di Vini Italiana che proporrà sapienti abbinamenti con i vari menù regionali, alle migliaia di persone che frequenteranno Casa Italia.
Presso il Wine Bar, punto d’incontro, di ritrovo e di socializzazione, i vini saranno sempre protagonisti con due momenti aperitivo: alle 12.30 con prosecco e spumanti e alle 18.30 con il classico happy hour, abbinato ai prodotti a marchio Dop e Igp, proposti dalla A.I.C.I.G. (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche).
Durante la giornata non mancheranno, inoltre, momenti di degustazione a tema, mini corsi e giochi, sempre all’insegna della giovialità e della conoscenza sull’uso corretto e moderato di uno dei prodotti più conosciuti e apprezzati, che come molte ricerche scientifiche dimostrano, è un prodotto che fa bene anche a chi pratica sport, sia a livello amatoriale che professionistico.
A differenza di altre occasioni, Casa Italia, sarà ubicata nel centro nevralgico della città canadese. Si tratta di un’ulteriore opportunità per far degustare e conoscere i nostri prodotti in un territorio che apprezza molto il vino Made in Italy, anche in vista dell’attesa ripresa economica.
Le aziende toscane alle Olimpiadi:
Vini Spumanti
Spumante Classico Brut Millesimato "Gavioli" 2003 (Agricola Gavioli)
Vini Bianchi
Montecarlo DOC Bianco 2008 (Fattoria Del Teso)
Vernaccia di San Gimignano DOCG "Pietravalle" 2007 (Agricoltori Chianti Geografico)
Montescudaio DOC Bianco "Linaglia" 2008 (Fattoria Poggio Gagliardo)
Maremma Toscana IGT Ansonica "Africo" 2007 (Poderi di Capo d’Uomo)
Toscana IGT Vermentino "Solosole" 2008 (Allegrini)
Vini Rossi
Chianti Classico DOCG 2006 (Castello di Cacchiano)
Chianti Classico DOCG Riserva 2005 (Castello di Cacchiano)
Morellino di Scansano DOCG 2007 (Fattoria dei Barbi)
Sant'Antimo DOC Rosso "Romito Terre Vittori" 2005 (Molino di Sant’Antimo)
Brunello di Montalcino DOCG 2004 (Molino di Sant’Antimo)
Toscana IGT Rosso "Preziosaterra" 2007 (Azienda Agricola Dal Cero)
Brunello di Montalcino DOCG 2004 (Tenuta Friggiali)
Brunello di Montalcino DOCG "Donna Olga" 2004 (Tenuta Friggiali)
Toscana IGT Sangiovese "Il Massiccio" 2005 (Azienda Agricola Tamburini)
Montecarlo DOC Rosso 2008 (Fattoria Del Teso)
Chianti DOCG "I Sodi del Paretaio" 2008 (Badia di Morrona)
Toscana IGT Rosso "Taneto" 2007 (Badia di Morrona)
Toscana IGT Rosso "N'Antia" 2006 (Badia di Morrona)
Toscana IGT Sangiovese "VignAalta" 2006 (Badia di Morrona)
Chianti Classico DOCG "Tenuta Sant'Alfonso" 2006 (Rocca delle Macie)
Morellino di Scansano DOCG "Campomaccione" 2008 (Rocca delle Macie)
Toscana IGT Rosso "Ser Gioveto" 2005 (Rocca delle Macie)
Toscana IGT Rosso "Ser Gioveto" 2001 (Rocca delle Macie)
Chianti Classico DOCG Riserva di Fizzano 2004 (Rocca delle Macie)
Chianti Classico DOCG "Contessa di Radda" 2007 (Agricoltori Chianti Geografico)
Chianti Classico DOCG Riserva "Montegiachi" 2006 (Agricoltori Chianti Geografico)
Toscana IGT Rosso "Pulleraia" 2006 (Agricoltori Chianti Geografico)
Toscana IGT Rosso "Ferraiolo" 2006 (Agricoltori Chianti Geografico)
Chianti Classico DOCG Riserva "Valiano" 2005 (Tenute Piccini)
Chianti DOCG Riserva "Piccini Selezione Oro" 2005 (Tenute Piccini)
Toscana IGT Rosso "Gran Prugnello" (Tenute Piccini)
Chianti Classico "Valiano Poggio Teo" 2004 (Tenute Piccini)
Chianti Toscana IGT Rosso "Piccini Sasso al Poggio" 2004 (Tenute Piccini)
Montescudaio DOC Rosso "Rosso delle Miniere" 2004 (Fattoria Sorbaiano)
Montescudaio DOC Rosso 2007 (Fattoria Sorbaiano)
Montescudaio DOC Rosso "Rosso delle Miniere" 2001(Fattoria Sorbaiano)
Chianti Classico DOCG Riserva 2005 (Tenuta di Corsignano)
Toscana IGT Rosso "Al Passo" 2006 (Pierluigi Tolaini)
Toscana IGT Rosso "Picconero" 2006 (Pierluigi Tolaini)
Chianti Classico DOCG 2005 (Il Molino di Grace)
Chianti Classico DOCG Riserva 1999 (Il Molino di Grace)
Montescudaio DOC Rosso 2008 (Fattoria Poggio Gagliardo)
Montescudaio DOC Rosso "Rovo" 2001 (Fattoria Poggio Gagliardo)
Toscana IGT Rosso "Nottolino 2008 (Azienda Agricola Nottola)
-Nobile di Montepulciano DOCG 2005 (Azienda Agricola Nottola)
Nobile di Montepulciano DOCG 2004 (Azienda Agricola Nottola)
Brunello di Montalcino DOCG 2004 (Scopone)
Rosso di Montalcino DOC 2006 (Scopone)
Toscana IGT Rosso "Il Bagatto" 2004 (Scopone)
Toscana IGT Rosso "Cavernano" 2007 (No,Vo’Li’)
Chianti Classico DOCG Riserva 2005 (Tenuta Villa Trasqua)
Chianti Classico DOCG Riserva "Gold Label" 2006 (Tenuta Villa Trasqua)
Toscana IGT Rosso "Traluna" 2008 (Tenuta Villa Trasqua)
Toscana IGT Rosso "Sangervasio Rosso" 2006 (Sangervasio)
Toscana IGT Rosso "A Sirio" 2005 (Sangervasio)
Brunello di Montalcino DOCG 2004 (Tenuta di Collosorbo)
Colli della Toscana Centrale IGT "White Label" 2005 (I Balzini)
Colli della Toscana Centrale IGT "Green Label" 2007 (I Balzini)
Chianti Classico DOCG "Casa Sola" 2007 (Fattoria Casa Sola)
Carmignano DOCG "Vigna di Carmio" 2006 (Pratesi Vini)
Chianti Classico DOCG Villa Cafaggio 2007 (Villa Cafaggio)
Chianti Classico DOCG Riserva Villa Cafaggio 2006 (Villa Cafaggio)
Maremma Toscana IGT Rosso Poggio Morino 2007 (Villa Cafaggio)
Sant'Antimo DOC Merlot 2006 (Tenute Silvio Nardi)
Vino Nobile di Montepulciano DOCG Riserva Bossona 2004 (Cantine Maria Caterina Dei)
Colli della Toscana Centrale IGT Sangiovese 2006 (Azienda Agricola Tiberio)
Colli della Toscana Centrale IGT Rosso "Nocens" 2006 (Azienda Agricola Tiberio)
Morellino di Scansano DOC "Roccapesta" 2006 (Azienda Agricola Roccapesta)
Montecucco DOC Sangiovese "Assolati" 2005 (Podere Assolati)
Montecucco DOC Sangiovese "Poggio Saccone" 2004 (Azienda Agricola Poggio Saccone)
Monteregio di Massa Marittima DOC Rosso "Laran" 2004 (Fattoria Coliberto)
Bolgheri DOC Rosso 2007 (Ferrari Iris e Figli)
Cortona DOC Merlot 2004 (ISIS “Angelo Vegni” Capezzine)
Grappe e Distillati
Grappa della Fattoria (Poggio Gagliardo)
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Blog di viaggio nel vino |
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Week-end sul Garda, c'è Anteprima Bardolino
Ritorna il week-end senza "vinoni". Domenica 7 marzo 2010, dalle ore 10 alle 18, presso la Dogana Veneta di Lazise, siamo alla seconda edizione Banco d'Assaggio del Bardolino e del Chiaretto 2009. Nel trecentesco maniero della Dogana Veneta sul porticciolo...
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"Vini ad Arte" a Faenza
A Faenza si è concluso il lungo girone delle "anteprime" in base Sangiovese. Dopo il tour di Montalcino, Firenze e Montepulciano, è nella suggestiva sede del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza che il Convito di Romagna ha organizzato "Vini...
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"Vini ad Arte", si parla di Sangiovese di Romagna e mercati
Appuntamento a Faenza (RA), lunedì 22 febbraio alle 9.30. All'Auditorium del Museo Internazionale delle Ceramiche parteciperò al convegno dedicato alle prospettive di mercato per il Sangiovese di Romagna. Un'altra opportunità da 15 minuti per evangelizzare produttori e operatori sul complesso...
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Gaja vs. Dom Pérignon: non tutti i grandi del vino snobbano la rete
"Gazzetta Gaja", questo è il nome in codice informale che ho affibbiato alle periodiche esternazioni di Angelo Gaja (nella foto, a sinistra). La sua cortese addetta stampa fa periodicamente pervenire un'email con allegato uno scritto che raccoglie le riflessioni dell'arci-noto...
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Luxury24 - Il Sole 24 ORE
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Luxury24: il portale del lusso del Sole 24 ORE |
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In passerella suore
In passerella suoree gran signore A Parigi, in questi giorni, spira sulle passerelle un'aria dura, borghese e severa, a metà tra collegio svizzero, anni 90 e donna ...
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Pierre Bergé: la Haute couture? È morta
PIERRE BERGÉ: LA Haute couture? È morta Sono giorni di sfilate a Parigi. E Pierre Bergé si prepara per uscire. «Vado da Givenchy. Ho visto foto delle collezioni precedent...
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Sul red carpet vince il look Rossella O'Hara
Sul red carpet vinceil look Rossella O'Hara Ha 58 anni ma ne dimostra 40; ha un fidanzato che ne ha venti meno di lei. E per ritirare l'Oscar ? prima donna nella storia degli...
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La Storia di Tenuta dell'Ornellaia inzia nel 1981 quando il fondatore Marchese Lodovico Antinori selezione gli appezzamento di terra a Bolgheri, una regione ancora selvaggia della Maremma toscana, dove piantare...
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Guado Al tasso - Antinori
La Famiglia Antinori si dedica alla produzione vinicola da più di seicento anni: da quando, nel 1385, Giovanni di Piero Antinori entrò a far parte dell' Arte Fiorentina dei Vinattieri....
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Castello di Bolgheri
L'azienda Castello di Bolgheri era, agli inizi del XX secolo, il centro della proprietà della famiglia dei Conti della Gherradesca. Tutta l'azienda riunita in corpo unica si estende intorno al...
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Michele Satta
L'azienda nasce nel 1984, quando Michele Satta decise di lasciare la precedente attività di fattore per vivere in proprio il rischio di imprenditore. La passione per la terra, che lo...
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Podere Guado al Melo
L’azienda agricola Podere Guado al Melo si trova nel cuore della denominazione Bolgheri, sulla costa della Toscana, in un ambiente naturale per molti versi ancora incontaminato, circondato dai boschi della...
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Az. Agr. Le Macchiole
Le Macchiole Azienda Agricola Le Macchiole sorge su terreni argillosi, profondi, elastici e dotati di un ottimo scheletro, che nutrono le viti esaltandone le peculiarita'. La tenuta si estende...
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Podere Grattamacco
L'azienda è situata sulla collina prospicente il mare a 100 metri di altezza, fra Castagneto Carducci e Bolgheri. L'azienda agricola, di 30 ettari comprende una vasta fascia di macchia mediterranea...
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Tenuta Argentiera
La Tenuta Argentiera si trova sulla costa dell'Alta Maremma, circa 100 km a sud-ovest di Firenze, nella piccola e prestigiosa DOC Bolgheri, di cui segna il confine meridionale.E’ parte...
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Fattoria Terre del Marchesato
È il 1954, quando Emilio Fuselli, acquista un appezzamento di terreno dal marchese Incisa della Rocchetta: la produzione è essenzialmente agricola, ma vengono impiantati i primi vigneti. Dopo di lui,...
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Az. Agr. Campo alla Sughera
Nel contesto rigoglioso di Bolgheri, celebre per i suoi paesaggi e per i suoi vini di alta qualità, Knauf ha creato nel 1998 la propria tenuta vitivinicola: Campo alla Sughera....
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Az. Agr. Chiappini Giovanni
L’ azienda Chiappini, oggi composta da 20,5 ettari di terreno, di cui 5 di vigneto, 7 di oliveto e 8,5 di seminativo, è sempre stata caratterizzata esclusivamente dalla coltivazione di...
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Az. Agr. Di Vaira Vincenzo
L’azienda sorge a piedi della Rocca di Castiglioncello di Bolgheri, è situata nel cuore di una terra di notevoli tradizioni vinicole, come la strada del vino Costa degli Etruschi, un...
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